
Pensato per 13 giocatori ma il numero è altamente modificabile a seconda delle proprie esigenze e necessità . Lâesercitazione è rivolta a tutte le categorie dellâattività agonistica, prime squadre comprese. Formiamo tre squadre da 4 giocatori e scegliamo un Jolly (Bianco). Su ognuno dei quattro lati collochiamo una porticina. Due squadre si posizionano allâinterno insieme al Jolly mentre la terza si dispone allâesterno nel ruolo di sponde. Le sponde si dovranno muovere attivamente su tutto il loro rispettivo lato. Richiedere alle sponde la massima attenzione. Capita a volte che chi è impegnato nel ruolo di sponda si faccia spesso trovare poco attento e molto statico. Sollecitare perché avvenga lâesatto contrario. Lâobiettivo iniziale per la squadra in possesso sarà quello di mantenere il possesso della sfera coadiuvati dalle sponde e dal Jolly (situazione di 9c4). Sponde e Jolly giocano a 1 tocco mentre le due squadre hanno 2 tocchi a disposizione. Lâobiettivo successivo, raggiunti i 5 passaggi, sarà quello di segnare in una delle 4 porticine. Cambiamo le sponde a tempo, ogni 2â30â, massimo 3â². Proponiamo lâesercizio sotto forma di competizione a squadre.
Possiamo aumentare il numero di giocatori impiegati, formando squadre da 5c5 o 6c6
This practice has no coaching points
This practice has no progressions
in more ways than one
The best hockey players in the world do not just react faster; they scan more frequently and process information before the ball arrives. This article explores the science behind scanning, how to coach spatial awareness as a habit, and practical drills that force players to lift their heads and read the game.
In hockey, you can only score from inside the circle. Getting the ball into the D with purpose and creating genuine shooting chances is the hardest part of attack. This article examines the different types of circle entry, why entry angle determines shot quality, and how to train your team to penetrate the most congested area on the pitch.
The best teams don't just press - they press at the right moment. Here's how to train your players to read the cues.